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26 settembre 2021
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60 anni dalla morte di Fantini, Fossacesia attende il ritorno delle sue spoglie

Fine settimane di eventi dedicato all’indimenticato campione

Alessandro Fantini torna a casa, con Fossacesia e l’Abruzzo intero pronti ad abbracciare un grande uomo di sport mai dimenticato, in occasione del 60° anniversario della sua tragica morte. “Sandrino”, come amorevolmente era chiamato, fu ciclista di grande talento ed espresse tutto il suo valore negli anni d’oro della sua attività, a cavallo tra il 1948 e il 1961. Numerosi furono i successi in competizioni nazionali ed internazionali. In particolare: sette vittorie di tappa al Giro d’Italia e due al Tour de France.

Fu più volte maglia azzurra e, per nove giorni, maglia rosa. Ma Alessandro Fantini, per la sua terra d’origine, oltre ad essere un atleta dalle innegabili qualità è stato soprattutto simbolo di affermazione personale e di riscatto. Un corridore determinato e generoso, che trovò spazio nelle cronache nazionali per i suoi meriti, fatti di sudore e sacrificio, tanto da diventare un esempio per tutta la nostra regione. Morì a Treviri, in Germania, il 5 maggio del 1961, in una tragica “volata” che era la sua specialità. Destino crudele che però ha reso il suo ricordo ancora più forte e commovente.

La società ciclistica “Alessandro Fantini”, proprio dal 1961, ha onorevolmente assunto il suo nome, in un legame indissolubile e nella promozione di competizioni ciclistiche dedicate soprattutto ai giovani. Ogni anno il “Gran Premio Alessandro Fantini” è appuntamento fisso per gli “allievi” di tutta Italia, nella competizione più longeva della penisola.

Alessandro Fantini, dopo la sua morte fu tumulato a Brescia, la sua città d’adozione, ma il desiderio di riportarlo nella terra natia è stato sempre molto forte. E per la speciale ricorrenza di quest’anno, con il benestare dei parenti, le sue spoglie torneranno a Fossacesia, nella cappella di famiglia che per l’occasione, sabato 4 settembre, alle ore 17, vedrà anche l’inaugurazione di un particolare cippo a lui dedicato.

Lo straordinario appuntamento per tutta la comunità che dopo 60 anni riabbraccerà il suo “Sandrino”, è stato presentato in conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Fossacesia, alla presenza del sindaco Enrico Di Giuseppantonio, dell’assessore allo Sport Maura Sgrignuoli, del direttivo dell’associazione ciclistica “Fantini”, composto dal presidente Antonio Cimini, dal vice Giordano Spoltore e dal segretario Mariano Fantini.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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