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26 settembre 2021
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Atessa   Cronaca 01/03

La Fiom proclama lo sciopero: "Sevel manda gli interinali a casa e li sostituisce con trasfertisti"

La protesta: due ore di astensione dal lavoro il 3 marzo alla fine di ogni turno

Val di Sangro: lo stabilimento SevelDue ore di sciopero. Le ha indette per il 3 marzo la Fiom Cgil per protestare contro la decisione della Sevel "di rimandare a casa gli interinali per sostituirli con dei trasfertisti", dice il segretario provinciale delle tute blu, Alfredo Fegatelli.

Si fanno tesi i rapporti tra la Cgil e l'azienda del Gruppo Fiat: "Capiamo che in altri stabilimenti la situazione non è positiva e non è nostra intenzione fare una guerra tra poveri, ma non è possibile pensare di penalizzare dei bravi ragazzi che si sono impegnati oltre ogni immaginazione. Ragazzi e ragazze" che hanno lavorato "sei giorni su sette per mesi e mesi ed ora vengono rimandati a casa".

"Siamo davanti una forte contraddizione", sostiene Fegatelli perché "si fanno venire dei trasfertisti che aumenteranno i costi sempre a discapito di lavoratori interinali".

Il segretario della Fiom di Chieti lancia un allarme riguardo alla fabbrica di furgoni, lo stabilimento più grande d'Abruzzo: "Assistiamo ad un aumento dei volumi Sevel e perdiamo occupazione nel nostro territorio nel silenzio assordante della Regione Abruzzo". Di qui il sindacato, "nel manifestare la propria contrarietà rispetto a questa decisione e per esprimere solidarietà ai nostri ragazzi, proclama due ore di sciopero per il giorno 3 marzo 2021 da effettuarsi alla fine di ogni turno".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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