Il Dpcm impone la chiusura dei locali per cena? C’è chi apre all’alba - Colazione vista mare per trovare nuove opportunità in un momento di crisi
 

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28 novembre 2020
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Il Dpcm impone la chiusura dei locali per cena? C’è chi apre all’alba

Colazione vista mare per trovare nuove opportunità in un momento di crisi

"Come saprete non potremo lavorare più dopo le diciotto, e per questo siamo aperti solo a pranzo. Lo spettacolo sul mare della nostra terrazza e della nostra sala con vista è unico. Non possiamo farne a meno. Ma perché non sfruttarla per osservare uno dei fenomeni più spettacolari della costa dei Trabocchi? Perché non aprire all’alba?”.

Così Filippo De Sanctis, titolare del ristorante a San Vito Marina, Essenza Cucina di Mare, ha deciso di sfruttare il momento di lockdown per i ristoratori a suo vantaggio, cambiando le carte in tavola e organizzando qualcosa di nuovo. 

“Una nuova formula di concepire e fruire l’esperienza gastronomica e l’accoglienza del mio locale aprendo le porte del servizio all’alba, per una colazione insolita. - dice Filippo De Sanctis - Dobbiamo andare incontro alle esigenze che il periodo ci impone, ma anche nelle difficoltà vogliamo mantenere un’attitudine positiva e definire nuove opportunità: una potrebbe essere proprio quella di recuperare momenti da cui routine e ritmi passati ci hanno un po’ allontanati. Noi di Essenza - spiega ancora Filippo - vediamo nella colazione un frangente ideale: ritrovare tempo per se stessi e per i propri pensieri, oltre che una finestra per nutrire il corpo e rigenerarsi con cibo di grande qualità”.

Domenica 8 novembre, dalle 5 alle 10 del mattino, spazio quindi ad una colazione dolce e salata da consumare guardando l’alba sorgere dalle onde, sulla terrazza vista mare del locale.

L’evento si svolgerà ovviamente nel pieno rispetto delle misure anticovid: sanificazione accurata degli ambienti, tavoli distanziati e da 4 commensali (salvo congiunti), mascherine obbligatorie, distanziamento interpersonale e ogni altra attenzione necessaria per godere del momento in tutta sicurezza.  

"Sarà un viaggio a metà fra la colazione dolce, quella salata, il brunch, e quello che volgarmente chiamiamo SdijuneLo sdijune - specifica Filippo - è la merenda contadina di metà mattina. In questo periodo dell’anno spesso sotto le piante d’ulivo, le famiglie si raccoglievano per una colazione rinforzata, salata e dolce, con le primizie dell’orto, il pane fatto in casa, un grande thermos di caffè, e tutto il meglio della tradizione contadina". Insomma, anche un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, può diventare una nuova opportunità, per la propria attività sì, ma anche per il territorio.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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