Assessori regionali assenti all’incontro sull’ex Honeywell, "Un’offesa verso i lavoratori" - Sindacatati sul piede di guerra
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


28 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Atessa   Attualità 24/10

Assessori regionali assenti all’incontro sull’ex Honeywell, "Un’offesa verso i lavoratori"

Sindacatati sul piede di guerra

In attesa di trovare la quadra in Regione dopo la cacciata di Mauro Febbo, gli assessori disertano l'incontro con i sindacati sul prosieguo della vertenza sulla ex Honeywell di Atessa. A occuparsi della vicenda erano stati soprattutto, fino a qualche mese fa, proprio Febbo in virtù della delega alle Attività produttive e l'assessore al Lavoro Piero Fioretti, anch'egli oggi dato dalle indiscrezioni al centro del possibile rimpasto di giunta. Dopo l'epurazione di Febbo, le sue deleghe sono passate temporaneamente al presidente Marco Marsilio

I sindacati non hanno preso bene l'assenza degli assessori anche perché la riconversione del sito procede a rilento. L'incontro in video conferenza, inoltre, era stato convocato proprio dalla Regione.

Alfredo Fegatelli della Fiom Cgil di Chieti afferma: "Ieri su convocazione della Regione Abruzzo, si è svolta la riunione in video conferenza sulla vertenza ex Honeywell. La riunione, dove ci aspettavamo risposte concrete, si è rivelata deludente. L’assenza degli assessori non trova giustificazioni. Dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo economico svoltosi a giugno con la presenza degli assessori, oggi scopriamo che la Regione vuole ancora capire come sta la situazione. Questo atteggiamento è offensivo per i lavoratori e le loro famiglie che sono in attesa di risposte. Oggi, dopo circa 5 mesi, ci saremmo aspettati almeno la presentazione dei piani formativi come da impegni presi. Riteniamo tale atteggiamento irriguardoso nei confronti dei lavoratori che si aspettavano risposte concrete. L’indolenza della Regione rischia di compromettere il percorso di ricollocazione faticosamente ottenuto dai lavoratori attraverso la lotta. La Fiom giudica inaccettabili questi atteggiamenti di lassismo istituzionale che rischiano solo di arrecare ulteriori danni ai lavoratori. La Fiom, così come Fim e Uilm, ha chiesto alla Regione Abruzzo un incontro da tenersi entro la prossima settimana con risposte concrete".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi