La Provincia abbatte 29 alberi in viale San Giovanni in Venere - Gravi difetti degli alberi ritenuti poco sicuri per cittadini e turisti
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


28 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

La Provincia abbatte 29 alberi in viale San Giovanni in Venere

Gravi difetti degli alberi ritenuti poco sicuri per cittadini e turisti

La Provincia di Chieti ha chiesto ufficialmente alla Regione Abruzzo l’autorizzazione all’abbattimento di 29 alberi lungo viale San Giovanni in Venere. Nella domanda viene espressamente specificato che la richiesta scaturisce in seguito a indagini eseguite per conto della Provincia dalla Res Agraria di Tortoreto Lido dalla quale è emerso che 29 arbusti manifestano “segni, sintomi o gravi difetti che fanno ritenere che il fattore di sicurezza naturale degli stessi sia esaurito” e che pertanto vanno abbattuti.

I controlli sono avvenuti dopo le ripetute richieste del Comune di Fossacesia che, in varie occasioni, aveva segnalato all’Ente provinciale, competente sui 1600 metri che collegano il centro città con l’area monumentale di San Giovanni in Venere, una situazione di pericolo per l’incolumità dei cittadini e dei turisti. Un cipresso, tra l’altro, era caduto per colpa del maltempo agli inizi di questo mese e la strada era stata interdetta alla circolazione.

“Ci auguriamo che la Regione faccia propria e risponda positivamente e rapidamente alla domanda pervenuta dalla Provincia. Da anni segnaliamo i problemi che si manifestano ogniqualvolta il maltempo si presenta con una certa violenza – afferma il sindaco Enrico Di Giusepantonio -. In più occasioni siamo stati costretti a intervenire per la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni ma era chiaro che si dovesse fare di più. Pertanto ora speriamo in una rapida decisione per allontanare definitivamente i rischi per l’incolumità pubblica”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi