Rubano attrezzatura agricola per 15mila euro, arrestati durante la fuga - Nei guai un 42enne di Scerni e un 29enne di Palombaro
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Palombaro   Cronaca 11/02

Rubano attrezzatura agricola per 15mila euro, arrestati durante la fuga

Nei guai un 42enne di Scerni e un 29enne di Palombaro

Foto di repertorioIeri pomeriggio i carabinieri della stazione di Palombaro, insieme ai colleghi di Casoli, hanno arrestato due persone in flagranza di reato per furto aggravato. Grazie alla segnalazione del proprietario 61enne di un casolare agricolo in località "Frattacupa" di Palombaro. L'uomo notato un veicolo sospetto parcheggiato nelle vicinanze e due persone che fuggivano a piedi nelle campagne adiacenti.

I carabinieri della compagnia di Lanciano diretta dal capitano Vincenzo Orlando, già impegnati nel territorio, sono riusciti a rintracciare poco lontano i due fuggitivi mentre tentavano di raggiungere la strada principale. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che i due soggetti avevano già caricato un compressore in un’utilitaria e che, prima dell’arrivo del proprietario, stavano cercando di mettere in moto un trattore agricolo per rubarlo.

Dopo averle identificate, le due persone – Luigi D’Ercole, 42enne di Scerni, e Alex Di Natale, 29enne di Palombaro – sono state condotte in caserma per ulteriori verifiche. Da queste è emerso che i due erano già stati nello stesso casolare anche il giorno prima rubando diverse attrezzature agricole.

"L’immediata perquisizione effettuata nel domicilio di Di Natale – spiegano i militari – hanno portato al rinvenimento dell’attrezzatura mancante (un decespugliatore, una mola, una motosega, una saldatrice, un trapano e attrezzi vari) che, istantaneamente riconosciuta, veniva restituita al proprietario".

"Il valore di tutta la refurtiva si aggira intorno ai 15mila euro. Al termine delle operazioni, i due sono stati arrestati per furto aggravato continuato. D’Ercole, considerati i pregressi giudiziari, è stato accompagnato presso nella casa circondariale, mentre Di Natale è stato posto in regime di arresti domiciliari, entrambi a disposizione della Procura della Repubblica di Lanciano in attesa del rito direttissimo".

"Ancora una volta è risultata fondamentale la collaborazione a conferma del fatto che la prevenzione dei reati necessita del concorso di tutti i cittadini che con le loro segnalazioni possono rendere più efficace e tempestivo il lavoro delle forze di polizia".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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