Locale notturno come casa chiusa, in tre accusati di sfruttamento della prostituzione - Circolo "per attività culturali" utilizzato invece per incontri hot
 

Locale notturno come casa chiusa, in tre accusati di sfruttamento della prostituzione

Circolo "per attività culturali" utilizzato invece per incontri hot

Sono accusati di sfruttamento della prostituzione, la cosiddetta Legge Merlin, e deferiti alla Procura della Repubblica di Lanciano, M.G. di 59 anni , K.L. di 43 anni residenti a San Vito Chietino e M.M. di 44 anni di Pescara, per fatti avvenuti all’interno di un locale notturno della zona, da tempo tenuto sotto osservazione dagli uomini del Commissariato.

La notte tra sabato e domenica scorsi, gli agenti della Commissariato di Lanciano, diretti dal vice questore Lucia D’Agostino, hanno fatto irruzione nel locale, trovando alcuni clienti in atteggiamenti intimi inequivocabili con ragazze extracomunitarie, con regolare permesso di soggiorno.

Dal controllo è emerso, anche, che il locale in realtà operava con uno statuto di un circolo privato “ovvero di un’associazione senza scopo di lucro per favorire lo sviluppo delle attività di promozione sociale, di attività culturali, sportive, di danza”. Pertanto, sono in corso ulteriori accertamenti sotto il profilo amministrativo.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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