Ex Blutec, la soddisfazione della Fim-Cisl - Nanni (Fim-Cisl): "Oggi si conclude un calvario per lavoratori e famiglie di Atessa"
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


14 agosto 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Atessa   Attualità 21/12/2019

Ex Blutec, la soddisfazione della Fim-Cisl

Nanni (Fim-Cisl): "Oggi si conclude un calvario per lavoratori e famiglie di Atessa"

Si è tenuto a Roma ieri, venerdì 20 dicembre, l’incontro tra i commissari straordinari della ingegneria Italia, Ma SRL e le organizzazioni sindacali (FIM, FIOM e UILM) del territorio, per espletare la procedura di affitto del ramo d’azienda Ingegneria Itali (ex Blutec) alla MA srl. 

Il trasferimento avverrà ai sensi e per effetti della 2112 c.c. senza soluzione di continuità, mantenendo in solidità livelli occupazionali e contrattuali dell’unità produttiva di Atessa.

Per le spettanze arretrate e non regolarizzate: quali TFR, fondi previdenza complementari di vario tipo e tutti gli arretrati retributivi, si dovrà procedere al recupero di tali somme mediante “Domanda di insinuazione allo stato passivo”. 

Pagamenti da parte del tribunale che saranno effettuati entro la fine dell’anno seguente, indicativamente fine 2020.

“Oggi si conclude un calvario che i lavoratori di Atessa e le loro famiglie hanno subito e si sono portati dietro da tanto tempo. - afferma Amedeo Nanni, Fim-Cisl - Con l'acquisizione della MA srl, le prospettive dopo la firma sono completamente diverse da qualche settimane fa. Come Fim-Cisl - conclude - ci auguriamo che sia l’inizio di un cammino duraturo e ricco di prospettive e serenità lavorativa”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi