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Atessa   Attualità 20/12/2019

Ex Blutec, siglato il passaggio al gruppo Magnetto

Fiom: "Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto"

Oggi al Ministero del Lavoro si è tenuto l'incontro tra i Commissari straordinari di Ingegneria Italia e le organizzazioni sindacali, per avviare il percorso di rilancio e di messa in sicurezza delle unità metallics composte oggi dagli stabilimenti ex Blutec ora Ingegneria Italia di Atessa e Tito Scalo (Potenza).

La situazione complessa che si è ulteriormente aggravata circa un anno fa, per via delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto la proprietà del gruppo, - commentano i rappresentanti sindacali della Fiom - va verso la soluzione grazie alla determinazione e alle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, dei delegati e all' impegno dei commissari straordinari”.

Nella giornata di ieri si è proceduto inoltre alla firma degli accordi per il riconoscimento di 'una tantum', il pagamento dei ratei di tredicesima e un anticipo della retribuzione di dicembre, tutte somme già erogate o in via di erogazione. Il percorso prevede l'affitto per sei mesi delle unità produttive alla Ma Spa del gruppo Magnetto, con il passaggio senza soluzione di continuità di tutti i lavoratori del perimetroPer quanto attiene al TFR e il versamento al Fondo Cometa della quota spettante ai lavoratori aderenti, sarà a carico di MA in caso di futuro acquisto o nel caso di interruzione del rapporto sarà comunque liquidato dalla stessa. Inoltre la Ma Srl si è obbligata a presentare un'offerta di acquisto vincolante nel momento in cui le unità produttive verranno messe a bando per l'acquisizione definitiva. 

Per quanto attiene al sito di Tito Scalo, stabilimento in cui le attività produttive sono al minimo per via di alcune prescrizioni da parte dello Spresal, per permettere a Ma Spa di inserire i lavoratori in altri stabilimenti della provincia di Potenza, si è fatto ricorso agli ammortizzatori sociali definendo un cronoprogramma di assunzioni che verrà dettagliato entro il 15 gennaio 2020, che vedrà in ogni caso l' avvio con almeno 3 assunzioni entro il mese di febbraio e andrà a concludersi entro quindici giorni dalla fine dell' affitto al passaggio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

La Fiom, - conclude la nota - pur mantenendo alta l'attenzione, si dichiara ampiamente soddisfatta del risultato raggiunto che consente il rilancio dei siti produttivi di Atessa e Tito Scalo e garantisce il futuro occupazionale di tutti i lavoratori. Questo percorso getta le basi per l'individuazione delle necessarie soluzioni per le restanti divisioni del gruppo, a partire da Termini Imerese”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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