Pendolari Sevel, sfiorata intossicazione sul bus - Rsa Fiom Sevel: "Chiediamo alla Regione più controlli sui mezzi"
 
Atessa   Attualità 29/11

Pendolari Sevel, sfiorata intossicazione sul bus

Rsa Fiom Sevel: "Chiediamo alla Regione più controlli sui mezzi"

Da tempo la Rsa Fiom Sevel monitora ed interviene sui vari e ripetuti disservizi che riguardano il servizio di trasporto pubblico dei lavoratori pendolari abruzzesi e molisani che ogni giorno si recano nella zona industriale in Val di Sangro, praticamente non passa giorno che non vengano segnalati criticità sugli oltre 30 autobus che raggiungono il parcheggio Sevel.

Tanti di questi disservizi attengono alla sicurezza e mettono addirittura in discussione la integrità fisica degli utenti, questo come conseguenza di un degrado evidente dei mezzi di alcune società che hanno in concessione il servizio pubblico, vedi Tua e Atm.

“L'ultimo episodio che denunciamo - dicono dalle Rsa Fiom Sevel - è quello che si è verificato sulla linea Torricella Peligna Val di Sangro affidata a Tua, per una settimana sulla corsa di ritorno del 1° turno è stato utilizzato un autobus che già a prima vista dimostra tutto il suo stato di decadimento, ad entrarci dentro era ancora più evidente di come quel mezzo doveva aver finito la sua vita già da tempo in qualche centro di rottamazione ed invece viene utilizzato su percorso verso una zona interna che da sempre paga il prezzo di essere considerata di serie b e quindi ricettacolo dei peggiori mezzi. Già dopo km - prosegue la denuncia di Tua - l’ambiente interno si comincia a saturare di gas di scarico del motore che vi rientrano rendendo la respirazione impossibile e come soluzione l'autista apre la botola superiore del mezzo per cercare di far uscire i fumi ma facendo entrare tanta aria fredda, visto che il percorso sale lino a 900 mt sul livello del mare”.

Secondo le Rsa Fiom Sevel, sabato scorso si è quindi sfiorata una intossicazione comune con le lavoratrici e i lavoratori che hanno avuto bruciori di gola e mal di testa.

“Inoltre chiediamo alla regione Abruzzo, affidataria della concessione, di fare le dovute verifiche, - conclude la nota del sindacato - anche se siamo pessimisti visto che già da tempo facciamo questa richiesta senza esito positivo e questo ente è così assente tanto da non garantire più il servizio sul 3° turno della domenica lasciando a piedi non solo quelli che sono comandati in straordinario ma anche i tanti comandati strutturalmente su quel turno”. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi