Atessa, "il mammografo da mesi abbandonato come un rifiuto" - Francesco Taglieri (M5S) attacca: "Questa Asl è totalmente allo sbando"

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Atessa   Attualità 23/09

Atessa, "il mammografo da mesi abbandonato come un rifiuto"

Francesco Taglieri (M5S) attacca: "Questa Asl è totalmente allo sbando"

"Abbandonato come fosse un rifiuto, il mammografo dell'ospedale di Atessa, che attende da mesi e mesi che venga rifatto il pavimento nella stanza che dovrebbe ospitarlo”. A dirlo è il consigliere regionale e vice presidente della Commissione Sanità, Francesco Taglieri del Movimento 5 Stelle.

“Parliamo di un importante macchinario per la diagnostica dei problemi legati al seno che, se funzionante, potrebbe snellire di molto le liste d'attesa per le visite. - commenta Taglieri - Ma è fermo per quattro mattonelle, questo è l'ennesimo esempio di come la Asl 02 di Lanciano Vasto Chieti versi in una situazione di totale abbandono. Non c'è programmazione, non c'è continuità nei lavori ed il servizio ai cittadini abruzzesi è carente”.

Prosegue, dunque, lo sfogo del consigliere pentastellato, che aggiunge, “siamo in un perenne cantiere, che non vede mai fine su lavori ordinari e di prima necessità. Il mammografo di Atessa è un esempio, - dice - ma potremmo citare il problema dell'amianto nell'ospedale di Lanciano, l'ecografo mai arrivato nell'ospedale di Guardiagrele, la carenza di personale cronica nei nosocomi maggiori della Asl e i reparti che non hanno strutture adeguate per consentire al poco personale presente di svolgere al meglio il proprio lavoro”.

“Siamo abituati a vedere la Sanità al centro dei dibattiti di ogni campagna elettorale, a qualsiasi livello istituzionale. Sentiamo tante promesse – incalza Taglieri - come quelle che sono state pronunciate alla vigilia delle elezioni regionali, ma alla fine i risultati non arrivano e a rimetterci sono sempre i cittadini abruzzesi. Mi domando come possa la Asl non fare i controlli necessari a tutela degli abruzzesi che in ospedale devono starci, per lavoro o per ricevere cure. È una mancanza di attenzione che registriamo in diverse strutture e questo non è più accettabile. L'Assessore Verì - conclude - deve immediatamente agire, almeno in quelle situazioni, come per esempio il mammografo di Atessa, dove l'intervento risolutivo è di immediata e semplice realizzazione”.

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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