A Torino di Sangro la 26ª giornata del Ricordo dei caduti e dei dispersi in guerra - Di Fonso: "Ricordare perchè queste tragedie non si ripetano più"
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


10 luglio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

A Torino di Sangro la 26ª giornata del Ricordo dei caduti e dei dispersi in guerra

Di Fonso: "Ricordare perchè queste tragedie non si ripetano più"

È stata celebrata ieri a Torino di Sangro la 26ª giornata provinciale del Ricordo dei caduti e dispersi di tutte le guerre. Un appuntamento, promosso con la sezione di Chieti dell'associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra, che si rinnova in occasione del 75° anniversario della battaglia del Sangro e del 38° anniversario della Giornata internazionale della Pace.

La giornata, alla presenza delle autorità civili - tra cui il sindaco di Pollutri , Nicola Di Carlo - e militari, delle associazioni combattentistiche e d'armi e di molti giovani studenti, è iniziata con il raduno dei partecipanti in Largo Maiella, poi l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro dinanzi al monumento dedicato a Rocco Mucci. Lo stesso omaggio è stato reso dinanzi al monumento ai caduti, seguito poi dalla messa nella chiesa parrocchiale. Con un lungo tricolore che ha attraversato le vie del paese, è stato reso omaggio alle lapidi dei caduti della 1ª e 2ª guerra mondiale dinanzi al Municipio.

Il sindaco Nino Di Fonso ha espresso il suo grazie a tutti i presenti con un saluto particolare "al presidente provinciale Carlo Barone che si è speso affinché questa giornata rappresentasse un momento di grande partecipazione. Questa  manifestazione si ripete ogni anno e noi tutti abbiamo un grande obbligo morale, quello di ricordare le tante vittime di questi conflitti. Ricordare è fondamentale, perché queste tragedie non si ripetano più

Mi rivolgo soprattutto ai ragazzi presenti - ha aggiunto Di Fonso -. È importante tenere viva la memoria, affinché non si ripetano gli errori della storia.  Il passato deve essere per noi tutti maestro di vita. Non dobbiamo disperdere la lezione della storia e tutti dobbiamo impegnarci personalmente nel nostro ruolo di giovani, adulti, educatori e responsabili della vita d’oggi. Auguro quindi a tutti noi di saper conservare l’unità e la pace che i nostri cari ci hanno lasciato".

La giornata si è chiusa con la visita al cimitero inglese e l'omaggio ai Caduti che hanno combattuto nella battaglia di liberazione.

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi