Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


8 maggio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Atessa   Attualità 25/01/2019

Ospedale Atessa, la Regione riconosce Unità operative per l’area chirurgica di Atessa

Borrelli: "continueremo a vigilare affinché si dia concretezza a questi atti"

"Dopo la riattivazione del Pronto Soccorso e il ripristino di Medicina, registriamo un altro passo avanti”, ad affermarlo è il sindaco di Atessa Giulio Borrelli riguardo il percorso verso la riapertura dell'ospedale di Atessa.

“L'aggiornamento dell'atto aziendale con l'istituzione delle "Unità operative" anche per l'area chirurgica, stando all'ultimo provvedimento della Asl chietina, aggiunge un pezzo mancante al riconoscimento del San Camillo de Lellis come presidio di area disagiata e rafforza l'attività del Pronto Soccorso. E' un fatto positivo, ma non conclusivo. - sottolinea Borrelli - Noi non smobilitiamo finché queste decisioni aziendali, che applicano delibere della giunta regionale, non troveranno piena e concreta attuazione. Non rivendichiamo meriti, né ci mettiamo fiori all'occhiello, diciamo solo che un territorio unito, nonostante incomprensioni locali, ha rivendicato e sta rivendicando un proprio diritto, previsto dalla legislazione vigente”. 

“La nostra battaglia - conclude il sindaco di Atessa - continua per chiedere al prossimo consiglio regionale una maggiore attenzione verso tutti i piccoli ospedali abruzzesi, che passa anche dalla revisione dell'attuale legislazione nazionale. Sollecito le diverse forze politiche a guardare oltre la campagna elettorale e a non dividersi in sterili polemiche, nell'interesse delle nostre comunità".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi