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Tornareccio   Cronaca 03/05/2018

Torturava un cinghiale con un bidente, denunciato

Video su Whatsapp lo ritraevano mentre si scagliava con violenza contro l’animale

E’ stato individuato da Carabinieri Forestale di Lanciano l’uomo che si faceva riprendere mentre torturava ed uccideva con efferatezza un cinghiale.

Le indagini sono partite dalle immagini cruente di due video, fatti girare su Whatsapp, che mostravano un uomo mentre colpiva ripetutamente con un bidente l’animale, imprigionato ad un laccio realizzato con filo di ferro, arrecandogli gravissime sofferenze e finendolo con un coltello passatogli da chi stava effettuando la ripresa.

Attraverso un’attenta analisi dei dettagli, i Carabinieri Forestale sono riusciti a risalire, nel giro di poco tempo, all’esatto punto nel quale il fatto è avvenuto, e cioè nelle campagne di Tornareccio, fino a giungere, con l’ausilio della stazione Carabinieri di Atessa, all’identificazione del responsabile, un uomo di 64 anni residente nella zona.

Lo stesso, sottoposto questa mattina a perquisizione domiciliare e personale su disposizione del Procuratore della Repubblica di Lanciano, ha confessato tutto. Sono stati sottoposti a sequestro il bidente ed il coltello utilizzati per torturare e uccidere l’animale, il laccio e i vestiti indossati dall’uomo.

Il responsabile dovrà rispondere di maltrattamento ed uccisione di animali, oltre che di esercizio della caccia con messi non consentiti. Proseguono le indagini per risalire alla fonte del video.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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