Fossacesia, Lions Club e Croce Rossa insieme per la prevenzione - Giornata di formazione su ambliopia e manovre di disostruzione pediatrica

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Fossacesia, Lions Club e Croce Rossa insieme per la prevenzione

Giornata di formazione su ambliopia e manovre di disostruzione pediatrica

Una giornata dedicata alla conoscenza e alla prevenzione caratterizzerà Fossacesia il 22 maggio prossimo. Il Lions Club di Lanciano, con il patrocinio del Comune di Fossacesia, ha infatti promosso due importanti eventi dedicati allo “Screening ambliopia” e sulle manovre di “Disostruzione pediatriche – Sai Salvare un Bambino?”.

Il primo appuntamento è fissato alle ore 9.30, all’Istituto Comprensivo. Il Lions Club International è da sempre impegnato nella prevenzione e cura della cecità e delle malattie oculari e, in particolare, intende affrontare anche un altro problema oculare importante, l’ambliopia, che, se diagnosticato in tempo utile, può essere curato con ottimi risultati. L’ambliopia consiste in una marcata riduzione dell’acuità visiva di un occhio (il così detto “occhio pigro”) in assenza di lesioni organiche osservabili oppure quando queste ultime risultino presenti ma non siano tali da poter giustificare tale fenomeno. Si verifica in circa il 4-5% dei bambini nei primi anni di vita durante la fase di sviluppo delle strutture deputate alla visione e solitamente risulta reversibile se si interviene nei primi 4-5 anni di età.

Se la diagnosi e il trattamento riabilitativo avvengono precocemente (entro i 4 anni), ci sono ottime possibilità di ottenere un recupero visivo soddisfacente, cosa che non accade quando la diagnosi avviene tardivamente (oltre il 5-6 anno di vita). Alle ore 16, al teatro comunale “Nino Saraceni”, in collaborazione con gli istruttori MSP della CRI Lanciano, “Viva Sofia” service si terrà una lezione che ha lo scopo di fornire conoscenze e procedure utili a salvaguardare la vita in attesa del personale del 112/118, insegnando le manovre di disostruzione e le manovre di rianimazione di base, oltre a elementi di primo soccorso.

Il tutto prendendo spunto da quanto accaduto realmente a Sofia, una bambina di Faenza che, nel 2011, stava soffocando con un gamberetto e che è stata salvata grazie al pronto intervento della madre con la manovra di disostruzione delle vie aeree, appresa durante un corso organizzato dal Lions club Faenza e Valli Faentine. Il Lions Club si propone come interlocutore per sensibilizzare, informare e formare genitori, nonni, educatrici delle scuole primarie e degli asili nido e dell’infanzia. Il “Viva Sofia” quindi come stile di vita, aiuto efficace in caso di emergenza, approccio emozionale all’emergenza: le manovre salvavita dovrebbero essere un patrimonio comune ed i Lions sono ora in prima fila per servire e donare anche queste competenze alla comunità. Sono numerose le testimonianze di bambini che si sono salvati dal soffocamento grazie a manovre salvavita imparate durante un corso “Viva Sofia”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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