"Montagne senza barriere", escursionismo per tutti in Abruzzo - Il progetto mira all’inclusione sociale attraverso lo sport

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 

"Montagne senza barriere", escursionismo per tutti in Abruzzo

Il progetto mira all’inclusione sociale attraverso lo sport

La montagna offre emozioni incredibili a chi desidera conoscerla, a chi ne subisce il fascino e si spinge lungo boschi e sentieri. Ma questa ricchezza deve essere accessibile a tutti, senza esclusioni e restrizioni. Nasce da questa profonda convinzione l’iniziativa “Montagne senza barriere”, che interesserà l’intero territorio abruzzese dal 1° marzo al 30 novembre. Si tratta di un progetto promosso dall’Associazione Majella Sporting Team di Lama dei Peligni, e finanziato dalla Presidenza del Consiglio che, attraverso l’Ufficio per lo sport, lo ha selezionato tra oltre 500 proposte presentate in virtù della finalità perseguita: l’inclusione sociale attraverso lo sport. 

L’iniziativa amplia il raggio delle attività che l’Associazione porta avanti da tempo nel territorio di Lama, utilizzando le joelettes, particolari carrozzelle da fuori-strada a ruota unica che consentono alle persone a mobilità ridotta, adulti o bambini, anche se totalmente dipendenti, di praticare escursioni con l’aiuto di due o più accompagnatori. Ora, grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio si cerca il coinvolgimento dei comuni e delle associazioni per accogliere tali escursioni anche in altri territori nel periodo compreso tra maggio e ottobre. A tal fine è stata inviata una lettera per illustrare il progetto e avviare la raccolta di candidature di amministrazioni e soggetti pubblici e privati disponibili a ospitare, senza alcun onere, una delle cinque tappe del percorso. Gli eventi avranno una durata massima di 4 ore e prevedono unicamente escursioni mediante l’utilizzo di 3 “joëlette” condotte da personale volontario già designato.

Per partecipare sono indicati pochi ed essenziali criteri: essere ubicati in aree montane o pedemontane; disponibilità di uno spazio accessibile, con relativi servizi, ai diversamente abili per allestimento della zona di ritrovo; individuazione di percorsi panoramici sterrati di lunghezza non superiore ad 1 km, con pendenze lievi o moderate; promozione dell’iniziativa tra le persone con disabilità e a mobilità ridotta; coinvolgimento della cittadinanza e di tutti i soggetti operanti sul territorio per finalità informative ed eventuale supporto. 

“L’escursionismo, come noto, si pratica su terreni aspri e impervi, non sempre accessibili a tutti. - sottolinea il presidente dell’Associazione Majella Sporting Team Angelo D’Ulisse - Le persone con disabilità, in particolare, incontrano difficoltà insormontabili alla frequentazione della montagna e sono costretti a negarsi esperienze bellissime regalate dal contatto con la natura. Nasce allora da qui l’idea di promuovere la cultura dell’escursionismo condiviso come pratica sportiva e non come attività assistenziale, accompagnando i diversamente abili in montagna al fine di renderli partecipi delle emozioni che la natura sa regalare”. 

Le    candidature,   in    testo    libero,    dovranno    essere    inoltrate    entro    il    10    febbraio    alla mail presidente@majellasportingteam.it. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

Spazio autogestito a pagamento
Spazio autogestito a pagamento
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi