Sicurezza: fondi subito a Torino di Sangro, Schiavi e Fraine. Gli altri dovranno attendere - La graduatoria nazionale

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Sicurezza: fondi subito a Torino di Sangro, Schiavi e Fraine. Gli altri dovranno attendere

La graduatoria nazionale

Foto di repertorioFinanziamenti subito per la videosorveglianza a Torino di Sangro, Schiavi d'Abruzzo e Fraine, prossimamente per tutti gli altri. È quanto emerge dalla graduatoria del ministero degli Interni e della Polizia di Stato in merito ai contributi per la videosorveglianza previsti dal decreto sicurezza DL 14/2017.

La prima tranche prevede il finanziamento nel 2018 di 428 comuni in tutta Italia con una dotazione di 37 milioni di euro. In graduatoria partivano leggermente avvantaggiati i piccoli comuni, considerata anche la lontanza dai presidi delle forze dell'ordine nei propri territori. I parametri usati per stilare la classifica sono: indice di delittuosità della provincia, indice comunale, incidenza dei fenomeni di criminalità diffusa registrati nell’area urbana da sottoporre a videosorveglianza, entità numerica della popolazione residente, richiesta di finanziamento in rapporto con il cofinanziamento messo a disposizione dal Comune.

Il primo che si trova scorrendo la lista è Torino di Sangro. Il progetto previsto ha un importo complessivo di 56.250 euro. Al 395° posto c'è Schiavi d'Abruzzo con un importo di 48mila euro ai quali aggiungere 500 euro di cofinanziamento comunale. Per il rotto della cuffia rientra nella prima tranche anche Fraine con un progetto complessivo di poco superiore ai 21mila euro. "Sono contento, perché non ci speravo più. Ci permetterà di monitorare bene il paese, ingressi e uscite. Ci darà una mano, considerato anche che non abbiamo forze dell'ordine in paese, potrà essere un deterrente", commenta il primo cittadino frainese Filippo Stampone

Altri 12 comuni del Vastese hanno fatto richiesta, sono in graduatoria, ma dovranno aspettare le prossime risorse finanziarie: 10 milioni per il 2019, 17 nel 2020, 27 nel 2021 e 36 milioni dal 2022.
Defilati i grandi centri come Vasto (797), Lanciano (807) e San Salvo al 1.628° posto. Quest'ultimo, tra i Comuni della zona che hanno partecipato al bando, è l'unico a non aver previsto una quota di cofinanziamento proprio.

Di seguito la graduatoria dei comuni del Vastese (escluso Lanciano) con l'incidenza della criminalità e l'importo del progetto (tra parentesi il cofinanziamento)

130 - Torino di Sangro, molto elevata: 56.250 (1.6875) euro

395 - Schiavi d’Abruzzo, molto elevata: 48.500 (500) euro

427 - Fraine, elevatissima: 21.310,53 (2.131,05) euro

549 - Villalfonsina, elevatissima: 37.750 (2.000) euro

605 - Gissi, elevata: 20.435 (4.291) euro

767 - Furci, molto elevata: 20.488 (2.048) euro

797 - Vasto, molto elevata: 349.347,38 (105.739,89) euro 

807 - Lanciano, molto elevata: 200.620 (60.186) euro

863 - Castelguidone, molto elevata: 34.931 (931) euro

903 - Pollutri, molto elevata: 56.200 (1.124) euro

1.057 - Casalbordino, molto elevata: 42.500 (3.000) euro

1.130 - San Buono, elevata: 16.483 (1648) euro

1.165 - Liscia, elevata: 19.645 (1.964) euro

1.333 - Castiglione Messer Marino, elevata: 37.698 (3.769) euro

1.628 - San Salvo, molto elevata: 100.000 (0) euro

1.669 - Scerni, elevata: 56.800 (2.000) euro

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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