Barche lasciate abusivamente in spiaggia, scattano i sequestri della Guardia Costiera - Militari e operai comunali in azione a Torino di Sangro e Casalbordino

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Barche lasciate abusivamente in spiaggia, scattano i sequestri della Guardia Costiera

Militari e operai comunali in azione a Torino di Sangro e Casalbordino

Sono stati rimosse dalle spiagge e poste sotto sequestro alcune imbarcazioni lasciate abusivamente o abbandonate sulle spiagge di Torino di Sangro e Casalbordino. L'operazione è stata condotta dai militari della Guardia Costiera di Vasto, impegnati in attività di controllo sul demanio marittimo, con la collaborazione del personale del Comune di Torino di Sangro e di Casalbordino.

"L’attività è stata svolta in piena sintonia con le amministrazioni comunali nei comuni costieri di Torino di Sangro e Casalbordino - spiega una nota del comandante Lorenzo Bruni - ed ha avuto come oggetto quelle unità da diporto che ormai da tempo risultavano abbandonate sull’arenile, in aree non consentite ed in contrasto con le norme Comunali e Regionali di gestione delle spiagge.

Il personale della Guardia Costiera di Vasto è quindi intervenuto più volte per coordinare le operazioni di rimozione dei natanti nelle località interessate eseguendo alcuni sequestri ed elevando una serie di sanzioni amministrative.

Altre unità da diporto, ormai carcasse e classificabili come rifiuti, sono state comunque recuperate per il successivo smaltimento tramite apposite ditte incaricate dai Comuni e durante le operazioni sono stati anche rimossi materiali di vario genere (plastiche, metalli e legname) gettati sulle spiagge. L’insieme delle attività ha avuto come risultato la rimozione di pericoli per la pubblica sicurezza, la pulizia della fascia costiera nonché una corretta fruizione del pubblico demanio marittimo. La Guardia Costiera di Vasto continuerà la sua attività di controllo sul litorale al fine di contrastare comportamenti scorretti e consentire la sicura fruizione delle spiagge perseguendo anche la tutela dell’ambiente marino e costiero".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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