Prende la rincorsa e sfonda con una Fiat 500 il cancello della stazione dei carabinieri: arrestato - L’episodio ieri a Casoli

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Casoli   Cronaca 27/08

Prende la rincorsa e sfonda con una Fiat 500 il cancello della stazione dei carabinieri: arrestato

L’episodio ieri a Casoli

L'arrestato

Ha sfondato il cancello della stazione dei carabinieri di Casoli dopo una lunga rincorsa a bordo di una Fiat 500 per poi darsi alla fuga. Ora, Filippo Palombaro, 51enne già noto alle forze dell'ordine dovrà rispondere di introduzione clandestina in luoghi militari, danneggiamento aggravato di struttura militare, minaccia aggravata, guida senza patente e circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa.

Grande dispiegamento di forze per arrestarlo con 10 carabinieri provenienti da diverste stazioni che hanno cinturato l'area dell'abitazione del 51enne per sicurezza. L'uomo durante le fasi dell'arresto ha continuato a scagliarsi contro i militari colpevoli, a suo dire, delle sue regresse vicende giudiziarie.

"Alle ore 19.00 circa, Palombaro, – recita una nota dei carabinieri – a bordo della propria autovettura Fiat Cinquecento, prendendo una lunga rincorsa e con forte accelerazione, sfondava il cancello in ferro dell’ingresso carrabile della Stazione Carabinieri di Casoli, in orario di chiusura al pubblico degli uffici, introducendosi così all’interno del piazzale antistante l’edificio per poi darsi a precipitosa fuga, sempre a bordo della stessa fiat cinquecento.

Gli immediati accertamenti svolti dai militari consentivano di arrivare alla compiuta identificazione dell’autore del folle gesto che veniva poco dopo rintracciato all’interno della propria abitazione dove, previa cinturazione dell’area e in condizioni di massima sicurezza, attuata con un dispositivo composto da dieci carabinieri delle diverse Stazioni e del NORM della Compagnia di Lanciano, veniva arrestato senza che lo stesso potesse opporre alcun minima resistenza. Durante le fasi dell’arresto, l’uomo pronunciava epiteti minacciosi nei confronti dei militari operanti, ritenuti causa delle sue pregresse vicissitudini giudiziarie. Gli ulteriori accertamenti permettevano di acclarare che l’uomo è sprovvisto di patente di guida e che l’autovettura risultava anche scoperta da assicurazione. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale mentre l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Lanciano." 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi