Tre defibrillatori a San Vito, Fossacesia e Torino di Sangro grazie agli Amici di Marcello - Stamattina la cerimonia di consegna sul trabocco Punta Turchino
 

Tre defibrillatori a San Vito, Fossacesia e Torino di Sangro grazie agli Amici di Marcello

Stamattina la cerimonia di consegna sul trabocco Punta Turchino

Mattinata di festa e commozione, sullo splendido trabocco turchino di San Vito Chietino, per l’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello, che stamattina ha consegnato tre defibrillatori in dono ad altrettanti Comuni della Costa dei trabocchi.

I tre dispositivi salvavita verranno installati a Torino di Sangro, a ridosso di Costa Verde; a Fossacesia, nello stabilimento Supporter Beach, a disposizione di tutto il litorale sud; a San Vito Chietino, nei pressi della braceria Dal Tramonto all’alba. Un traguardo importantissimo per l’associazione, nata nel 2015 in memoria di Marcello Di Meco, giovane calciatore lancianese, scomparso proprio durante una partita di calcio nel 2005, a 17 anni.

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dell’associazione, Ivan Geniola, i sindaci di San Vito Chietino e Fossacesia, Emiliano Bozzelli ed Enrico Di Giuseppantonio, Vittorio Di Meco, padre di Marcello.

“Siamo qui per proteggere uno dei patrimoni più importanti del nostro territorio”, ha spiegato il presidente Geniola, motivando la decisione dei destinatari del dono. In particolare, la zona di Costa Verde, a Torino di Sangro, è stata scelta perché il litorale Le Morge dispone già di un defibrillatore. Anche nella zona nord di Fossacesia c’è già un dispositivo salvavita, dunque l’associazione ha deciso di destinare quello in regalo al lungomare sud, e in particolare di posizionarlo nello stabilimento Supporter beach, perché è aperto fino a tarda sera e dispone di una vigilanza attiva tutta la notte. A San Vito Chietino, si è prediletta la zona più frequentata, specialmente d’estate.

Nel ricevere il dono per la sua comunità, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha ricordato Marcello: “Non lo conoscevo - ha detto - ma ho sentito parlare di lui: un ragazzo pieno di vitalità, generosità, sorriso. Vorrei che una generazione che ha grandi difficoltà, a volte anche di comportamento, possa seguire le orme di Marcello”.

Commosso Donato Di Campli, titolare del Supporter Beach e procuratore sportivo, presente stamani con la moglie Simona Fattore. Entrambi, da tempo, forniscono un contributo fondamentale all’associazione, specialmente per la raccolta di cimeli sportivi da vendere all’asta per beneficenza: “Abbiamo sposato questa iniziativa dall’inizio, senza avere alcun dubbio, e continueremo a farlo - ha detto - ringraziamo Gli Amici di Marcello per averci scelto: saremo sempre a loro disposizione”.  

A fare gli onori di casa c’era il sindaco di San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, che nel ringraziare per il defibrillatore ha sottolineato: “Questo è uno dei rari momenti in cui si può solo ringraziare per questo dono. Abbiamo la concretezza del fatto che anche le associazioni possono dare un contributo alle amministrazioni: Gli Amici di Marcello sono riusciti, con le proprie forze, a regalare qualcosa che non c’era e a contribuire al progresso della comunità”.

Grato e commosso anche Vittorio Di Meco, padre di Marcello, tra gli ideatori e i fondatori dell’associazione. A portare il saluto della Croce Rossa di Lanciano, da sempre vicina a Gli Amici di Marcello nella formazione per l’uso del defibrillatore, c’era Bruna Casciato, che ha donato, anche a nome del presidente Maurizio Crognale, una pergamena all’associazione con una dedica significativa: “Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”.

Con la consegna di questa mattina, salgono a dieci i defibrillatori che l’associazione ha regalato ai Comuni del comprensorio frentano, acquistati grazie al tesseramento,alle attività di volontariato, ai tornei di calcio e beach volley, a #TShirtForLife, l’asta benefica di cimeli di sportivi famosi, attualmente in corso sulla piattaforma online Charity Stars.

Gli altri defibrillatori sono già stati installati a Lanciano, nei campi Marcello Di Meco ed Enrico Esposito, all’istituto Don Milani e al De Titta-Fermi, sotto i portici di corso Trento e Trieste, nella casa circondariale di Villa Stanazzo e nel Comune di Treglio.

Giunti a questo importante traguardo e desiderosi di continuare a lavorare per il bene del comprensorio frentano, Gli Amici di Marcello vogliono ringraziare quanti, finora, hanno dato un aiuto per portare avanti le iniziative di beneficenza: amministratori locali, volontari, tesserati, sportivi che hanno donato i cimeli, appassionati che hanno partecipato ai tornei e chiunque, a vario titolo, abbia contribuito ad acquistare dieci defibrillatori per la comunità, nel ricordo sempre vivo di Marcello Di Meco.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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