Nuove case con colonnine di ricarica per auto elettriche - Fossacesia tra i primi comuni d’Abruzzo a recepire la legge in materia

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Nuove case con colonnine di ricarica per auto elettriche

Fossacesia tra i primi comuni d’Abruzzo a recepire la legge in materia

Fossacesia è tra i primi Comuni in Abruzzo ad aver recepito il DPR 380/01 nel proprio regolamento edilizio. Lo ha fatto nella seduta dell’assemblea civica del 21 dicembre scorso, prima della data di scadenza, stabilita per il 31 dicembre 2017 per tutte le amministrazioni locali. Si tratta di una nuova norma del Testo unico dell’edilizia che vincola gli edifici (residenziali e non, sopra i 500 metri quadri e di nuova costruzione, tranne gli edifici pubblici) alla predisposizione all’allaccio di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli.

“La nostra città - spiega il sindaco Enrico Di Giuseppantonio - si conferma attenta a tutto ciò che riguarda la salvaguardia dell’ambiente e per il risparmio energetico. L’approvazione dell’articolo 4 del Testo unico dell’edilizia, che recepisce una direttiva europea che stabilisce i requisiti minimi in materia di realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi, prevede, infatti, l’obbligo di predisporre l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche per tutti gli edifici non residenziali di nuova costruzione di superficie superiore a 500 metri quadri; per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative; per i fabbricati già esistenti sottoposti a ristrutturazione edilizia di primo livello, cioè soggetti a un intervento che coinvolga almeno il 50 per cento della superficie lorda e l’impianto termico e infine per fabbricati che ospitano attività produttive”.

Nello specifico, le infrastrutture di ricarica devono permettere la connessione di una vettura per ogni parcheggio coperto o scoperto o per ciascun box per auto presente nell’immobile. Per i soli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative il numero di spazi a parcheggio e box auto dotati di colonnina non deve essere inferiore al 20% del totale. Le colonnine sono un servizio misurabile: l’accesso alla ricarica, in genere, avviene tramite tessere magnetiche individuali e quindi è possibile ripartire le spese sulla base degli effettivi consumi. Nel caso, invece, di una colonnina installata nel box di pertinenza di una singola proprietà, anche se in condominio, se l’allacciamento elettrico per lo spazio garage è comune, è possibile installare un contatore e procedere ogni anno alla lettura dei consumi, comunicandoli all’amministratore.  

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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