Auditorium Atessa, la Giunta chiede il parere di un esperto - Criticità della struttura inaugurata un anno fa, il Comune punta a fare chiarezza

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Atessa   Attualità 14/11

Auditorium Atessa, la Giunta chiede il parere di un esperto

Criticità della struttura inaugurata un anno fa, il Comune punta a fare chiarezza

La Giunta comunale di Atessa ha deciso di affidare a un docente di diritto amministrativo, super partes, quale Oiv (Organismo indipendente di valutazione), il compito di redigere un parere pro-veritate sulla situazione dell'Auditorium di piazza Garibaldi privo di “collaudo tecnico amministrativo normativamente previsto” e “in presenza di espresso parere contrario all'uso” della struttura “della competente Commissione comunale sui Locali di Pubblico spettacolo”. La decisione è stata assunta nell’ultima riunione dell'esecutivo comunale per dirimere la complessa e ingarbugliata vicenda dell'Auditorium, inaugurato e usato, pur se non a norma, dalla passata amministrazione di centro-destra. 

Il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle e LiberAtessa - fa presente la delibera della Giunta - hanno avanzato due distinte interrogazioni aventi ad oggetto l'Auditorium, istanze alle quali è stata data risposta dal sindaco nel Consiglio comunale dell'11 ottobre scorso. Nel corso della seduta, in aula, è stata letta la relazione predisposta dal Rup (Responsabile unico del procedimento) Guglielmo Palmieri, dalla quale “sono emerse assai e rilevanti criticità” in relazione all'assenza di disponibilità da parte del Comune dell'Auditorium e “all'utilizzazione dell'opera in una pluralità di occasioni pur in assenza del collaudo”, necessario per legge. 

La Commissione di Pubblico spettacolo, con verbali del 14 e del 16 dicembre 2016, aveva sottolineato che, per il rilascio del nulla osta all'utilizzo dell'Auditorium, sarebbero occorsi “il completamento dei lavori e l'integrazione della documentazione”. L'allora sindaco di Atessa, Nicola Cicchitti, “pur in assenza del parere favorevole – afferma, oggi, la Giunta – ha assunto provvedimenti in deroga per l'utilizzo dell'Auditorium nei giorni 18, 23, 26, 27 e 30 dicembre 2016; 3 e 5 gennaio e 4 febbraio 2017”.  Il sindaco dell'epoca ha “assunto provvedimenti in deroga, sotto la propria diretta responsabilità per l'utilizzo della sala (non retrocessa e non collaudata)”. 

Durante il Consiglio dell'11 ottobre è anche emerso che la ditta esecutrice dei lavori chiede maggiori somme, per oltre 220mila euro. Questa somma è contestata dal Rup. “Ma – spiega la Giunta – non essendo stati instaurati procedimenti di composizione bonaria, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, appare concreto il rischio di un contenzioso giurisdizionale con la ditta esecutrice sul se e su quanto dovuto in sede di liquidazione delle spettanze finali”.  

Considerata, quindi, la complessità amministrativa e finanziaria della vicenda Auditorium, l'Amministrazione di Atessa ha deciso di affidarsi ad un esperto per intraprendere tutte le iniziative utili a salvaguardare l'immagine e gli interessi del Comune. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi