Troppi straordinari nei weekend, tre giorni di sciopero in Fca - Cobas: "non ce la facciamo più, a tutto c’è un limite"

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Atessa   Attualità 14/09

Troppi straordinari nei weekend,
tre giorni di sciopero in Fca

Cobas: "non ce la facciamo più, a tutto c’è un limite"

Tre giorni di sciopero in Fca per l’intero turno notturno con inizio alle ore 22 di domenica 17 settembre, per l’intero turno notturno con inizio alle ore 22 di domenica 24 settembre e per l’intero turno di mattina con inizio alle ore 6 di sabato 30 settembre sono stati indetti dai Cobas Fca Atessa e dalla Confederazione Cobas per dire no agli straordinari nei sabati e domeniche.

“Il mercato tira? La produzione del Ducato richiede un maggiore impegno produttivo? La soluzione dell’Azienda è sempre e solo una: aumentare l’impegno di chi già lavora sia in termini di fatica sia aumentando i giorni in cui dobbiamo stare a disposizione. - affermano i Cobas in una nota -  Non ce la facciamo più, a tutto c’è un limite, e quel limite ad Atessa è stato da tempo superato. Per questo abbiamo deciso di iniziare a difendere i nostri spazi di vita, almeno in parte, e di astenerci dalle prossime chiamate “straordinarie”, cominciando a riprenderci i sabati e le domeniche.

Lo sciopero è quindi indetto contro la politica aziendale di aumento dello sfruttamento e di utilizzo sfrenato degli straordinari e per l’aumento dell’occupazione e contro la riduzione dei posti di lavoro sulle linee: no alla intensificazione dello sfruttamento, sì a nuove assunzioni. 

“Lo sciopero è indetto anche come iniziativa solidale in collegamento con tutte le lavoratrici ed i lavoratori del gruppo Fca Italy Spa che sono colpiti da cassa integrazione che dura ormai da anni, - prosegue la nota - da trasferimenti coatti da uno stabilimento all’altro, dai reparti confino e dalla minaccia di espulsione, e che vogliono contrastare questo stato di cose e riprendere un protagonismo come operai. Iniziamo a difendere qui e ora il nostro lavoro e la nostra dignità di lavoratrici e di lavoratori, Ma sappiamo anche di non essere soli, che in tutte le fabbriche del gruppo Fca, anche se oggi molte di meno di un tempo, c’è sempre chi ha deciso di non abbassare la testa e riprendere a lottare. - concludono - Facciamo anche noi la nostra parte”.

 

 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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